La celebrazione degli anniversari del Club hanno rappresentato, nel corso della sua storia, altrettante tappe, importanti e significative, degne di essere ricordate, anche perché accompagnate da eventi e da ‘services’ al di fuori dell’ordinario.

Il 40° anniversario della costituzione del Club avvenne nei giorni 7 e 8 ottobre 1967. Presidente del Club era Giovanni Tavecchi, mentre Giovanni Bettinelli ricopriva l’incarico di Governatore del Distretto.

 

Per l’occasione convennero a Cremona diversi Governatori, numerosi Presidenti di Club, i soci del Club S.te Maxime-St.Tropez (all’epoca l’unico Club contatto), nonché il Presidente del Rotary Club di Monthey, con il quale, in seguito, si ufficializzerà il gemellaggio.

Cena di gala a Palazzo Cittanova

Centro mobile di assistenza donato all’Ospedale di Cremona

Le celebrazioni ebbero inizio nella mattinata del 7 ottobre con il ricevimento in Comune e con l’audizione degli strumenti di Stadivari e di Amati, cui seguì la visita alla Scuola di Liuteria. In serata la cena di gala a Palazzo Cittanova, dove il Presidente Tavecchi ricordò la fondazione del Club ed i suoi primi quarant’anni di vita, caratterizzati da numerose iniziative al servizio del territorio.

 

Con l’occasione il Club fece dono all’Ospedale di Cremona di un centro mobile di assistenza e di rianimazione, dotato di radio rice-trasmittente.

Le celebrazioni del 50° anniversario del Club si svolsero nella Sala della Borsa Merci della Camera di Commercio di Cremona. A fare gli onori di casa fu Giovanni Bettinelli, che dopo essere stato Presidente nei bienni 1953-54 e 1954-55 fu nuovamente chiamato alla guida del sodalizio nell’anno del cinquantesimo, quasi come un meritato riconoscimento per aver ricoperto il prestigioso incarico di Governatore del Distretto.

Egli intrattenne, da par suo,  con un memorabile discorso le autorità rotariane, civili, religiose ed i numerosi soci intervenuti, manifestando intima e profonda soddisfazione per quanto si è realizzato nel passato ed esprimendo rinnovati propositi per quanto si è impegnati a portare a compimento in futuro.

L’evento principale che caratterizzò il 50° del Club fu la pubblicazione del volume dedicato alle Raccolte artistiche del Museo Civico di Cremona, realizzato grazie alla competente collaborazione del prof. Alfredo Puerari. Un’opera donata alla città di Cremona quale segno concreto di partecipazione del Rotary alla sua vita culturale. “Il volume – commentò Bettinelli – offre agli studiosi uno strumento perfetto, agli amanti dell’arte un’armoniosa opera di bellezza, alla città un motivo di orgoglio”.

Giovanni Bettinelli con il Presidente Luther H. Hodges

Il 60° anniversario del Club fu celebrato con particolare solennità nel 1986 durante la Presidenza di Pietro Negroni, il quale, per l’occasione, non mancò di ribadire la piena convinzione di tutti i soci (“dai 19 soci del lontano 1926, oggi siamo in 85”) di aver fatto del nostro Club una fonte certa di arricchimento spirituale, un momento di incontro per concorrere alla difesa dei valori cui si ispirano la società e la comunità nella quale viviamo ed operiamo.

 

Furono due le iniziative che caratterizzarono il 60° anniversario del Club:

– la prima, di squisito significato rotariano, fu la creazione di un secondo Club sul nostro stesso territorio, il Rotary Club Cremona Po.

 

Fu Camillo Genzini, Past-Presidente del nostro Club, ad impegnarsi attivamente – su delega del Governatore Mario Staffieri – nella preparazione e nel coordinamento dell’iniziativa, portandola a buon fine.

Pietro Negroni

La consegna della “Charta costitutiva” avvenne il 6 novembre 1986 alla presenza delle autorità provinciali e rotariane, fra le quali il Governatore del Distretto Carlo Monticelli, il Vice Presidente del Rotary International Carlo Ravizza e, naturalmente, il Presidente in carica del nostro Club Michele Potenza.

 

Fu ancora Camillo Genzini il primo validissimo Presidente del nuovo Club, affiancato da sei nostri soci che aderirono di passare temporaneamente o definitivamente al “Cremona Po” per la necessaria assistenza e collaborazione nel primo anno di attività.

  la seconda iniziativa fu riservata ad uno dei più importanti problemi della comunità cremonese, quello del recupero del patrimonio storico e della valorizzazione dei monumenti della nostra città. In tale ambito il Club effettuò a proprie spese il restauro del grandioso affresco del Massarotti che orna la volta della ex Chiesa di San Benedetto. Un’iniziativa portata a compimento dai Presidenti e dai soci nel corso degli ultimi anni, ottenendo all’epoca il plauso degli enti locali e dell’intera cittadinanza.

04. Cremona Po

La cerimonia di consegna della “Charta costitutiva” al Rotary Club Cremona Po

La celebrazione ufficiale del 70° anniversario del Club si è svolta nella serata del 7 febbraio 1996 (Presidente Giuseppe Bettinelli) nella prestigiosa sede di Palazzo Trecchi con la partecipazione di 150 invitati fra soci ed ospiti. Fra gli altri era presenti, oltre alle autorità cittadine e provinciali, il Governatore in carica Giuseppe Giglia, i past Governor del nostro Distretto Giorgio Valgimigli, Enzo Cossu e Raul Tentolini, il Governatore incoming Tommaso Caizzi, le delegazioni dei Club contatto di Sainte Maxim-St. Tropez e di Monthey, le rappresentanze dei Rotary Club del territorio e degli altri Club di Servizio.

05. Bettinelli

Giuseppe Bettinelli

Carlo Ravizza

Ospite d’onore e relatore della serata Carlo Ravizza,  Direttore e Vice Presidente del Rotary International negli anni 1984-85 e 1985-86 (ne diventerà Presidente negli anni 1999-2000) ed Amministtratore della Rotary Foundation nel 1995-96.

 

Per l’occasione  – ha ricordato il Presidente Bettinelli – il Club ha effettuato una donazione (20 milioni di lire) alla Lega Tumori di Cremona ed un’ulteriore donazione, consegnata a Carlo Ravizza, a favore della Rotary Foundation.

Un’immagine della “cena di gala” a Palazzo Trecchi

Cinque anni dopo, nel 2001, sotto la presidenza di Stefano Galli, il Club ha voluto effettuare le celebrazione del 75° di attività e lo ha fatto all’insegna della “musica”, tema che ha caratterizzato diverse iniziative assunte nel corso dell’anno, in adempimento al programma “Cremona e i giovani, i giovani e la musica”.

 

Uno dei principali obiettivi del 75° è stato infatti il Concorso nazionale per giovani compositori che ha avuto grande risonanza e si è concluso con un concerto a Palazzo Cittanova con la presenza di tutte le principali autorità rotariane e locali. E’ seguita la cena di gala a Palazzo Trecchi con i Presidenti dei Club di servizio. Sempre per onorare il 75°, il Club ha offerto il proprio contributo all’Associazione Cremonese Cura Dolore.

Celebrazione per il “Centenario del Rotary”


Il 23 febbraio 2005 anche il nostro Club, Presieduto da Angelo Cirla unitamente ai Club Cremona Po e Soresina – ha dato vita alla cerimonia ufficiale per la celebrazione del “Centenario di fondazione del Rotary International”, svoltasi nell’Auditorium della Camera di Commercio di Cremona in un clima di calorosa ed affettuosa partecipazione. Oltre ai soci e familiari dei tre Club, erano presenti le autorità istituzionali del territorio e le rappresentanze degli altri club di servizio.

 

Cerimoniere e conduttore della serata il nostro socio Antonio Beltrami, che, in apertura, ha ricordato le origini del sodalizio, risalenti esattamente a cento anni fa, allorché, proprio il 23 febbraio 1905, il fondatore Paul Harris, con un ristretto numero di amici, diede vita alla prima “riunione rotariana”.

Cerimoniere e conduttore della serata il nostro socio Antonio Beltrami, che, in apertura, ha ricordato le origini del sodalizio, risalenti esattamente a cento anni fa, allorché, proprio il 23 febbraio 1905, il fondatore Paul Harris, con un ristretto numero di amici, diede vita alla prima “riunione rotariana”.

 

È toccato poi a Camillo Genzini del Club Cremona Po, il compito di illustrare gli scopi del sodalizio e le iniziative più significative intraprese, nonché di tracciare, nella sua veste di ex Segretario ed ex Presidente del Rotary Club Cremona e, successivamente, di fondatore e di primo presidente del Rotary Club Cremona Po, la storia della nascita e dell’attività dei club cremonesi.

 

Dopo l’indirizzo di saluto del Past Governatore del Distretto 2050, il cremonese Mario Oradini, che ha portato il saluto anche del Governatore in carica Adriano Lecci, sono seguiti gli interventi dei Presidenti dei tre Club promotori dell’iniziativa, Angelo Cirla per il nostro Club, Mario Nolli per il “Cremona Po” e Marco Ferrari per il “Soresina”.

Celebrazione per il “Centenario del Rotary”

È seguita la premiazione dei giovani studenti che hanno partecipato con successo al progetto “Scuola-Impresa: una sfida per il futuro”, un service realizzato in stretta collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona, il Gruppo Giovani dell’Associazione Industriali e la Banca Cremonese di Credito Cooperativo. Ad ogni studente è stata offerta la possibilità di un soggiorno estivo all’estero presso famiglie rotariane.

 

Culmine della serata è stata l’assegnazione del massimo riconoscimento rotariano, la “Paul Herris Fellow”, a cinque prestigiosi personaggi della comunità cremonese: a don Pietro Bonometti e all’ing. Gianfranco Carutti (su indicazione del nostro Club), al cav. Giovanni Arvedi e al M° Sergei Krilov (su indicazione del “Cremona Po”), al prof. Emanuele Zerbini (su indicazione del Club di Soresina).

 

La prestigiosa manifestazione si è conclusa con un breve momento musicale offerto dalla violista Anna Serova, cui è seguito il taglio della “torta del centenario” ed il brindisi augurale.

Anna Serova

In occasione del 80° anniversario del Club si è ritenuto di effettuare un service particolarmente significativo per la comunità cremonese. Ciò in considerazione della concomitanza con altre due ricorrenze straordinarie: il Centenario del Rotary International (celebrato lo scorso anno), il IX^ Centenario della Cattedrale di Cremona in programma nel 2007. Ed è proprio a quest’ultima ricorrenza che il Club ha voluto partecipare concorrendo in modo tangibile, con una propria iniziativa concreta, alle opere e agli studi sulla Cattedrale.

Ha deliberato di istituire una “borsa di studio” a favore di una ricerca storico-architettonica, affidata ad un giovane studioso cremonese, il dott. Cristiano Zanetti, sul seguente argomento:
“Gli alzati dei tetti, sottotetti e matronei della Cattedrale di Cremona nella loro evoluzione costruttiva”
. Una 

ricerca che non intendeva essere esclusivamente accademica, ma che si proponeva di contribuire alla conoscenza storica, anche con riferimento ai materiali utilizzati nelle diverse fasi costruttive, della Cattedrale di Cremona. Uno studio, dunque, in grado di fornire utili indicazioni e notizie per le successive fasi di restauro.

La “borsa di studio” al dott. Zanetti è stata consegnata in occasione della “serata degli auguri” tenutasi a Palazzo Trecchi il 14 dicembre 2005. In tale occasione la Presidente del Club, Francesca Vannutelli De Poli, ha sottolineato i “valori” rotariani che contraddistinguono questo service: anzitutto l’essere destinato alla Cattedrale di Cremona, che, al di là della sua rilevanza religiosa, assume un alto valore simbolico per l’intera comunità; l’avere coinvolto un giovane, valente studioso; l’aver fatto dono alla comunità cremonese di uno strumento estremamente utile per la conservazione di uno dei beni più preziosi del suo patrimonio artistico.

Il dott. Zanetti è nuovamente intervenuto il 31 maggio 2006 ad una riunione del Club con una relazione sullo studio effettuato su “Gli alzati della Cattedrale”, mentre la “Serata di gala” per celebrare l’80° del Club si è tenuta a Palazzo Trecchi il 6 giugno 2006 con la partecipazione, oltre che dei soci e loro familiari, di numerose autorità rotariane (fra le quali: Sergio Vinciguerra, Past Governatore Distretto 2030, quale ospite d’onore e relatore; il Governatore in carica Ciro Rampulla; i Past Governatori Enzo Cossu, Mario Oradini, Tommaso Caizzi; i Governatori incoming ed eletto Gianni Jandolo e Oscar Vaghi), nonché numerosi rappresentanti dei Club rotariani, del Rotaract, dell’Inner Wheel e dei Club contatto di Saint Maxime-St. Tropez e Monthey.

Cinque anni dopo, nel 2011, sotto la Presidenza di Francesco Codazzi, il Club ha celebrato l’85° di fondazione. Nel corso della serata celebrativa – tenutasi l’11 maggio a Palazzo Trecchi –  alla presenza delle autorità rotariane (fra le quali il Governatore distrettuale in carica Mario Gelmetti ed il decano dei Past Governor Mario Cossu), civili e militari (il Prefetto di Cremona Tancredi Bruno di Clarafond, Gianni Rossoni per la Regione Lombardia, Carlo Malvezzi in rappresentanza del Comune di Cremona ed il Comandante dei Carabinieri Ten. Col. Davide Cozzolino), il socio Gianpiero Goffi ha presentato la pubblicazione edita per l’occasione dal titolo “85 anni nel servire”.

In essa – presentata da Goffi come “un album di famiglia” – sono stati pubblicati i numerosi services che il Club ha portato a compimento nel corso degli anni: da quelli attinenti alla formazione scolastica e professionale dei giovani e del loro inserimento nel mondo del lavoro, a quelli svluppatisi nell’ambito dell’Azione Internazionale del Rotary. E ancora: i services a favore della comunità locale con particolare riferimento ai temi della salute, dell’arte e della cultura, della musica e della liuteria.

Al termine della serata sono state conferite le P.H.F. (Paul Harris Fellow) ai soci Piero Cavalli ed Anna Serova.

Due immagini della Serata celebrativa del 85° anniversario del Club

Ernesto Cervi Ciboldi

Sono stati quattro gli eventi celebrativi voluti dal Presidente del Club Giovanni Giusti nella ricorrenza del 90° di fondazione del Club, svoltisi tutti nel mese di maggio 2016.

– Anzitutto la presentazione – tenutasi il 4 maggio presso la Biblioteca Statale di Cremona – del volume dedicato a Ernesto Cervi Ciboldi, storico socio del nostro sodalizio, del quale fu Presidente nel biennio 1968/70 e che rappresentò un’autentica “eccellenza” nell’ambito del mondo agricolo e zootecnico della nostra realtà provinciale.

 

Il libro – a cura del prof. Tommaso Maggiore – costituisce una raccolta, suddivisa per tematiche, dei saggi, articoli e interventi di Ernesto Cervi Ciboldi, a suo tempo pubblicati sulla stampa locale e sulle riviste specializzate del settore. Trattasi di una documentazione che rappresenta ancora oggi un  importante e significativo punto di riferimento, per gli addetti ai lavori e per quanti si occupano di problemi legati all’agricoltura, all’ambiente e all’economia agricola in generale.

“Serata di gala” tenutasi a Palazzo Pallavicino con la partecipazione del M° Salvatore Accardo

– Il secondo evento è consistito nella “Serata di gala per la celebrazione ufficiale del 90°”, tenutasi l’11 maggio 2016 a Palazzo Pallavicino. Ad essa sono intervenute la massime autorità rotariane del Distretto (fra le quali, il Governatore in Carica Omar Bortoletti ed il Decano Enzo Cossu), i Presidenti dei club più vicini, le autorità civili, religiose e militari della provincia.

 

Ospite d’onore della serata il celebre musicista M° Salvatore Accardo che, intervistato dal nostro socio M° Loris Pezzani, ha illustrato la sua prestigiosa carriera artistica. Al termine, al M° Accardo è stato conferito il titolo di “socio onorario” del Club.

Concerto e premiazione degli allievi dell’Accademia “Walter Stauffer” tenutesi presso il Museo del Violino

La premiazione dei migliori allievi dell’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona, selezionati dagli stessi docenti dei corsi di alto perfezionamento – tenutasi il 18 maggio presso il Museo del violino –, ha rappresentato il terzo evento organizzato per celebrare il 90° del Club. La premiazione si è concretizzata con il conferimento di n. 4 borse di studio corrispondenti ad ogni singola specializzazione (violino, viola, violoncello, contrabbasso) e di n. 1 borsa di studio al miglior quartetto. Questo nuovo “service” – che si colloca quale ideale continuazione dei precedenti “Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi” e “Cremona per Archi” – intende perseguire i medesimi obiettivi: fornire un aiuto alle nuove generazioni, favorendone l’inserimento nelle rispettive attività professionali; porre particolare attenzione alla dimensione internazionale dell’intervento; contribuire a salvaguardare e a diffondere la cultura musicale. Con questa iniziativa, inoltre il Club intende rendere omaggio all’Accademia “Walter Stauffer”, che svolge un’opera altamente formativa in ambito musicale e intende altresì rendere un servizio alla città di Cremona ed alla sue antiche tradizioni musicali.

 

In occasione dell’assegnazione delle “borse di studio” si è tenuto un apprezzatissimo concerto nel quale protagonisti sono stati gli stessi allievi premiati, che hanno avuto l’opportunità di esibirsi accompagnati al piano dal celeberrimo M° Bruno Canino. Il concerto è stato integralmente ripreso e trasmesso dall’emittente televisiva localeCremona1”.

 

– L’ultimo evento per il 90° del Club è stato il Concerto del pianista M° Francesco Attesti, tenutosi il 25 maggio presso il Teatro Filodrammatici di Cremona. Il concerto ha avuto come scopo benefico la raccolta di fondi devoluti alla Sezione cremonese dell’Associazione Italiana SLA (Sclerosi Laterale Amiotropica).

 

Da ultimo va segnalato che il 27 maggio 2016 è stato ricostituito a Cremona – su promozione dei Rotary Club cittadini (Cremona, Cremona Po e Monteverdi) e con il valido coordinamento del socio Domenico Maschi – il Club Interact Cremona.

Ricostituzione dell’Interact Club Cremona